DI TUTTO UN PO’P
* L’avevo aperto qualche mese fa, ma poi era andato alla deriva perché mi sembrava inutile. Adesso non è che abbia cambiato idea (continuo a credere che solo chi faccia musica, più o meno conosciuta, possa trarne vantaggio), ho solo aggiunto varie band che ascolto. Anyway… qui, c’è il mio MySpace.
* Aggiornamenti alla sezione Leggo…
* Questa frase mi sembra fotografare benissimo una parte del momento che si percepisce nel mondo.
* Nella colonna di sinistra c’è un traduttore del blog in inglese, non funziona granché e appena avrò un po’ di tempo cercherò di capire i motivi o trovare altri servizi più precisi.
Se nel frattempo qualcuno avesse dei suggerimenti, si faccia avanti.
Se nel frattempo qualcuno avesse dei suggerimenti, si faccia avanti.
* Ieri sera prima di crollare dal sonno, ho letto, come faccio ormai da quasi tre anni, qualche pagina dei quaderni di Cioran (sono a circa pag. 550 su 1104). Capita che passino settimane senza che io legga nemmeno una riga, come d’altronde ne legga anche cento di fila, cosa assai rara però, ogni periodo di questo libro porta a una deviazione, uno stop, una caduta libera, uno spunto, insomma una mirabolante evoluzione della mia povera cabeza già fritta di per sé… nell’ultimo periodo però, stranamente visto il tenore della lettura, traggo soprattutto consapevolezza, quasi consolazione, dalle sue e dalle altrui parole citate.
Ieri sera ho riletto decine di volte questa:
“Noi usiamo per le passioni la stoffa che ci è stata data per la felicità”
Joubert
… condivido e faccio mia.
* Stasera c’è il primo appuntamento del trittico settimanale.