“Evita lo specchio e non guardare quando tiri la catene” di Charles Bukowski
Evita lo specchio e non guardare quando tiri la catene
di Charles Bukowski
UNA SOTTOSPECIE DI BOCCIOLI NUDI
l’inutilità della parola è
evidente.
vorrei far
urlare e ballare e
ridere
questo
pezzo di carta
ma
i tasti lo scolpiscono
senza fargli male
e
noi ci accontentiamo
solo di una piccolissima parte del
tutto.
questa incompiutezza è tutto ciò
che abbiamo:
scriviamo e riscriviamo
sempre
le stesse cose.
siamo pazzi,
ossessionati.
l’inutilità della parola è
evidente.
gli scrittori possono soltanto fingere di
riuscire
alcuni fingono bene, altri
non così bene
eppure
nessuno di noi ci si
avvicina
nessuno di noi ci riesce veramente
seduti a queste
macchine
costretti a
vivere a tempo pieno
la
nostra indecente
professione.
grande charles!