da
da “La terra desolata” di T.S. Eliot
V’è ombra sotto questa rossa roccia,
(Venite all’ombra della rossa roccia),
E io vi mostrerò cosa diversa
Dall’ombra vostra che da mane vi cammina dietro,
Dall’ombra vostra che a sera si leva ad incontrarvi;
Vi mostrerò il terrore in un pugno di polvere.
*
Io penso che noi siamo nel vicolo dei sorci
Dove i morti han perduto le ossa.
*
La sua vanità non esige un’intesa,
E interpreta l’indifferenza come una buona accoglienza.
*
O amico, sangue che mi rimescola il cuore
Il terribile ardire di un momento d’abbandono
Che un secolo di prudenza non può mai ritrattare
Per questo, e questo soltanto, noi siamo esistiti
Questo che non si troverà nei Necrologi
O sulle lapidi velate dal benefico ragno
O sotto i suggelli rotti dallo scarno notaro
Nelle nostre camere vuote