IN VISIONE
 
ildivo Il Divo
(Italia – 2008)
 
di Paolo Sorrentino
con Toni Servillo, Anna Bonaiuto, Giulio Bosetti, Flavio Bucci, Carlo Buccirosso, Giorgio Colangeli, Piera Degli Esposti, Alberto Cracco, Lorenzo Gioielli, Paolo Graziosi, Gianfelice Imparato, Massimo Popolizio, Aldo Ralli, Giovanni Vettorazzo
 
Postilla squisitamente PERSONALE
Sorrentino sempre più conscio delle sue potenzialità, Servillo magistrale (ma anche il resto del cast non scherza) e su tutto le musiche di Theo Teardo a fare da collante ritmico. Rubo a lei queste parole: “"Il Divo" racconta una storia che non conosceremo mai senza pretendere correttezza storica, ed è proprio questo il suo bello. Non è esattamente la verità, ma il prodotto di una sorta di telefono senza fili che ha coinvolto l’Italia intera.”.
 
 
gomorra Gomorra
(Italia – 2008)
 
di Matteo Garrone
con Toni Servillo, Gianfelice Imparato, Maria Nazionale, Gigio Morra, Salvatore Cantalupo
 
Postilla squisitamente PERSONALE
Che fosse un film dal forte impatto, per quanto mi riguarda soprattutto per le ambientazioni, non c’erano dubbi, ma la cosa che più mi ha lasciato basito è stato il commento a fine proiezione della coppia cinquantenne al mio fianco: “Non c’è proprio niente da fare, ci vuole la secessione”. Speriamo la facciano e vi scarichino nel giardino di casa quintali di merda radioattiva !!
 
 
myblueberrynights My Blueberry Nights
(Francia, Hong Kong – 2007)
 
di Wong Kar Wai
con Norah Jones, Jude Law, Rachel Weisz, Natalie Portman, David Strathairn, Hector A. Leguillow, LaVita Brooks, Nate Bynum, Chad R. Davis
 
Postilla squisitamente PERSONALE
"Quando te ne vai dai posti, di te resta solo il ricordo che hai lasciato agli altri".
 
 
daratt Daratt – La stagione del perdono
(Ciad, Francia, Belgio, Austria – 2006)
 
di Mahamat-Saleh Haroun
con Ali Bacha Barkaï, Youssouf Djaoro, Hisseine Aziza, Djibril Ibrahim, Fatimé Hadje, Khayar Oumar Defallah
 
Postilla squisitamente PERSONALE
Molto bello, forse non la visione ideale in un sabato pomeriggio periferico, ma in grado di ristabilire il rapporto di forza tra gli sguardi, i gesti e le parole.
 
 
thehuntingparty The Hunting Party
(U.S.A., Croazia, Bosnia-Erze – 2007)
 
di Richard Shepard
con Diane Kruger, Terrence Howard, Richard Gere, James Brolin, Jesse Eisenberg, Olja Hrustic, Goran Kostic, Mark Ivanir, Hélène Cardona
 
Postilla squisitamente PERSONALE
La storia, con qualche grande pecca, non sarebbe poi nemmeno tanto male, ma gli attori proprio no, nemmeno uno è azzeccato.
  1. 10 giugno 2008 a 12:13 | #1

    Bè, se Gomorra l’hai visto a Como come commento ti è andata pure bene (io penso sempre al mobiliere canturino, ligio alla lega. Poi poco importa che abbia a che fare con solventi, vernici e colle industriali, lui ha il cuore verde)
    Il Divo: meravigliosa la regia, Sorrentino in stato di grazia e Toni Servillo che non sbaglia un film , dai tempi delle conseguenze dell’amore.
    Io ho visto nazirock e l’ho trovato spaventoso, ma ancora più terribile il fatto che l’azione di un branco di avvocati di forza nuova sia riuscito a impedirne la distribuzione.
    Certo, quando ci si vergogna di quello che si è, assoldare un avvocato è sempre una soluzione.

  2. 10 giugno 2008 a 16:24 | #2

    il divo è stata una sorpresa- mai mi sarei aspettata un film così interessante. certo, ha le sue pecche ma nel complesso è grandioso e pieno di ritmo.
    (lo diciamo che servillo è il più grande attore italiano vivente?)

    ma quello di wong kar wai? cioè, il tonfo definitivo di wong kar wai?
    (beurk)

  3. 10 giugno 2008 a 17:06 | #3

    @06yukiko – avevo letto del ritiro, altra merda su una grande montagna fumante.

    @alja – ti dirò, era il primo film di Wong Kar Wai che vedevo, magari per quello, ma a me il film è piaciuto.

  4. 10 giugno 2008 a 19:26 | #4

    ti ho sempre seguito con interesse, ti ho sempre apprezzatto e mi sono trovato abbastanza d’accordo su musica, film e letteratura. se però la frase speriamo facciano la recessione e “vi scarichino nel giardino di casa quintali di merda radioattiva” è riferita a quelli del sud (perchè sono del sud) vuol dire che non hai capito un cacchio e buona parte del nord che oggi spara a zero sulla nostra crisi ne è quantomeno corresponsabile, magari abbiamo altre colpe, ma questo è un altro discorso. spero che mi chiarirai bene la tua espressione. se ho inteso male te ne chiedo scusa, anche se non penso di aver detto nulla di male. ciao!

  5. 10 giugno 2008 a 20:02 | #5

    @eblodi – eblodi, hai capito malissimo ;)
    La coppia al mio fianco ha detto quella frase, probabilmente erano due leghisti o simpatizzanti. E io dentro di me ho pensato: Sì, speriamo la facciano e poi i camion con rifiuti tossici, solitamente destinati al sud, vengano a scaricare tonnellate di merda nel giardino della vostra orribile villa in Brianza (di fianco ai nani da giardino).

  6. 10 giugno 2008 a 20:41 | #6

    infatti era quanto avevo capito. o ‘quantomeno volevo aver capito’. però sai quanto e più di me che con l’italiano certe persone sanno fare tanti giochetti e giri di parole da camparci tutta la vita (e la televisione ne è piena purtroppo, nonostante no sia affatto il mio modello di vita ometro di giudizio). detto questo mi hai sollevato e hai guadagnato altri 100 punti nella mia classifica di gradimento! a presto

  7. 10 giugno 2008 a 21:29 | #7

    l’unico che ho visto per ora fra questi e’ un bacio romantico …

    sono entrata in fissa per la torta ai mirtilli per un mese…

  8. 10 giugno 2008 a 21:50 | #8

    ah ma ecco. nemmeno in the mood for love? nemmeno days of being wild? nemmeno as tears go by?
    ecco:)

  9. utente anonimo
    10 giugno 2008 a 22:39 | #9

    io ho in casa dei nani da giardino…. è da un pò che volevo fare outing sull’argomento e sono contento che un amico mi abbia dato l’occasione….

    teo

  10. utente anonimo
    10 giugno 2008 a 22:47 | #10

    comunque i rifiuti tossici sganciati al sud provengono dal nord perchè è al nord che ci sono le industrie…. e perchè al sud c’è la camorra che accoglie a braccia aperte chi vuole sganciare merda.

    teo

  11. 10 giugno 2008 a 22:56 | #11

    @theladylike – io invece sono entrato in fissa con una a caso tra le 4 donne presenti nel film…

    @alja – infatti ho deciso di recuperare… però leggendo in rete commenti di estimatori di Wonh Kar Wai, non mi sembravano così drastici nei commenti, anzi.

    @teo – adesso chiamo subito il fronte di liberazione !!
    Così su due piedi: forse non è del tutto sbagliato quello che dici, ma tra queste due “entità” chi ha maggior poter di chiudere il rubinetto per prima?

  12. 11 giugno 2008 a 8:29 | #12

    di wong kar wai, a parte il capolavorone di in the mood for love (fosse solo per la bellezza di maggie cheung) , ho amato tantissimo hong kong express.
    2046 sì, ma non del tutto convincente.

  13. 11 giugno 2008 a 8:44 | #13

    ascolta zia alja: vedili in quest’ordine.

    as tears go by
    days of being wild
    hongkong express
    ashes of time
    fallen angels
    in the mood for love

    (prescindibili: happy together e 2046. purtroppo, mi mancano i primissimi)

  14. utente anonimo
    11 giugno 2008 a 10:18 | #14

    la camorra.

    comunque al sud manca un senso basico di responsabilità sociale. mettere i bambini davanti alle forze dell’ordine è una cosa orribile!

  15. utente anonimo
    11 giugno 2008 a 10:18 | #15

    teo

  16. 11 giugno 2008 a 10:34 | #16

    @teo – risposta sbagliata (IMHO), non credo proprio visto che in decenni non si è riuscito a far niente, forse sarebbe meglio controllare dove le aziende del nord scaricano la loro merda, perchè queste si presuppone siano “legali”, quindi controllabili, la camorra non lo è. E in più così facendo si taglierebbe una bella fetta di introiti camorristici e sarebbe un bel colpo, sarebbe un inizio.
    In quanto ha responsabilità sociale non so se sia peggio mettere i bambini davanti alle forze dell’ordine o essere uno dei presupposti affinchè bambini vengano messi davanti a forze dell’ordine.

  17. utente anonimo
    11 giugno 2008 a 11:02 | #17

    a chiaiano non ci finiscono solo i rifiuti delle aziende del nord.
    scusa sub, a napoli si producono rifiuti immagino. dove si mettono? si discute… poi si decide e si interviene.

    ma a prescindere da questo, io trovo una cosa assurda mettere i tuoi figli davanti ai poliziotti…. mi fa incazzare tantissimo. se vuoi protestare fallo tu con tua moglie, cosa c’entra tuo figlio….

  18. 11 giugno 2008 a 11:18 | #18

    @#17 – chiaro Teo, però adesso si stava parlando di quello e in Gomorra quello è il punto focale, per quello mi sono fissato anch’io lì. Poi ovvio che il problema rifiuti a Napoli non sia solo: “Il Nord scarica qui la sua merda”.

  19. utente anonimo
    11 giugno 2008 a 18:13 | #19

    non sono intervenuto perchè i commenti sono andati in una direzione che in questa sede non mi interessa….si parla di cinema o di camorra e rifiuti ?

    De “IL DIVO” ho già detto troppo, secondo me è la perfezione assoluta, non trovo proprio nessuna pecca! L’ ho già visto una seconda volta!!!e lo rivedrò….again and again

    “Gomorra” è un buon prodotto, ma ha numerose pecche…
    c’è anche quella ridicola redenzione del ragazzo “allevato” al crimine da Servillo che è una vera caduta di stile…
    Sorrentino dimostra un’altra volta di essere il più grande regista italiano vivente….Garrone è riuscito in quel piccolo miracolo che è Primo amore (che rimane uno dei miei film preferiti di sempre) ma è molti gradini sotto Sorrentino…

    Wong kar wai lo vogliamo dire che è il regista più sopravvalutato della storia del cinema ??!! (insieme a quel cazzone di guy ritchie…)
    alja io ovviamente la lista che citi l’ho completata e qualcuno lo salvo, ma di certo non sono capolavori…
    di quest’ultimo sono certo di poterne fare a meno.

    Son perfettamente in linea con la recensione di subliminal su hunting party…non potevano trovare degli attori decenti? la storia seppur scontata aveva le potenzialità per spaccare…vabbeh guardabile…

    questa settimana vi consiglio “Bope. Tropa de elite” che pur non arrivando ai livelli di city of god è decisamente ben fatto, ottimo ritmo,buona fotografia, storia avvincente… certo meirelles è più bravo ma questo nuovo cinema brasiliano me gusta!
    stasera mi vedo “l’anno in cui i miei genitori andarono in vacanza”

    Delicious Till The End

  20. 11 giugno 2008 a 21:00 | #20

    @delicious – chissà chi te l’aveva consigliato “Tropa de elite” …

  21. 11 giugno 2008 a 22:13 | #21

    no, ma infatti- mai detto che sono capolavori. sono buoni film che hanno qualcosa che incontra il mio gusto personale. poi, purtroppo, ci accontentiamo di quel che passa il convento- e francamente, di capolavo ri ne vedo davvero pochi tra i film recenti:(

  22. utente anonimo
    11 giugno 2008 a 22:35 | #22

    Uè delicious l’ho visto anch’io Tropa de Elite, tra l’altro in lingua originale sottotitolato. Davvero bello, penso sia stato il film sudamericano più visto degli ultimi anni. E mi è anche piaciuto un casino l’attore protagonista. Dello stesso filone ti consiglio anche “City of Men” (“of Men” non “of God” — avrebbero potuto avere un po’ più di fantasia). Tra la’ltro Moreilles qui è co-produttore. Sempre storie simili, di vita in favela, ma comunque vale la pena per completare il ciclo.
    Zub.co.uk

  23. 12 giugno 2008 a 10:29 | #23

    Ma davvero pensate che Il DIVO sia girato bene? a me Sorrentino piace, penso sia uno dei piu capaci registi italiani ma appunto per questo non sopporto la sua supponenza. La camera ne “il divo” non sta ferma un secondo. A volte ha preso delle carellate prese paro paro da “the snacht”. Dovrebbe sapere che inquadrare una persona dall’alto o dal basso, seguire una camminata con una certa musica o far dire ad andreotti solo massime spirtuali ogni volta che apre bocca non è cool è un errore di regia. Ogni inquadratura deve avere un motivo di esistere. Ma penso che sorrentino lo sa bene ma ha capito che al pubblico quelle cose “alla muccino” piacciono tanto e quindi le fa. DIo salvi Garrone, uno che invece lavora per sottrazione e sa cosa vuol dire girare un film nel senso piu artistico del termine.

  24. 12 giugno 2008 a 10:37 | #24

    @nick – adesso mi metto qua seduto, buono buono, e aspetto l’arrivo di delicious … ;)

  25. 12 giugno 2008 a 12:22 | #25

    uhmmmmmm…concordo con del quando afferma che sorrentino sia il miglior regista italiano in circolazione…tra l’altro sa sempre scegliere bene i suoi collaboratori per le musiche e la fotografia…per me due scene su tutte: la presentazione iniziale degli “amici” di Andreotti (geniale l’immagine rovesciata e la relativa didascalia!) e il bacio tra riina e il sor giulio…grottesco, fantascientifico, al di là di ogni fanciullesca immaginazione!

    Mi permetto poi di dissentire dall’anonimo sopra: la camera a mano è funzionale eccome nelle scene in cui viene utilizzata! Il cambio delle inquadrature poi serve a tirare il film fuori da ogni pretesa di realismo che poi è quello che vuole il regista stesso! Proprio per questo, e secondo me è un punto di forza di sorrentino, ogni inquadratura HA il suo motivo di esistere….sinceramente poi, non vedo alcun punto di contatto tra sorrentino e muccino…nè nel modo di sviluppare la sceneggiatura, nè nel modo di inquadrare le scene, nè nel montaggio, nè soprattutto nella pretenziosità che in sorrentino non esiste mai! dimostrazione è il fatto che tutto si può dire tranne che faccia film di cassetta che piacciono al pubblico…vedere le conseguenze dell’amore o l’amico di famiglia….

  26. 12 giugno 2008 a 12:23 | #26

    ps: ahahahahhah ciki…sei un leghista di merda!!!

  27. 12 giugno 2008 a 15:20 | #27

    @nick – delicious mi ha detto che stasera commenterà con calma facendoti il culo…

  28. 12 giugno 2008 a 16:46 | #28

    ahah
    so benissimo cosa pensa delicious su “il divo” – mi aveva scritto una mail a suo tempo!
    cmq non volevo scatenare nessuno, è che tutto il mondo parla di capolavoro, io l’ho visto e ne ho parlato molto con gente che fa cinema e non pensa proprio che sia un capolavoro. In tutto questo parlare io sto nel mezzo. Non è un capolavoro, è un film con belle scene con tanto superfluo attorno, preferisco di molto “le conseguenze dell’amore” e “l’uomo in piu”

    Nick (scusate per l’anonimato precedente)

  29. 12 giugno 2008 a 16:52 | #29

    ah scusa wormholeseeker non ti ho risposto. Non ho mai parlato di camera a mano, quando dico che la camera non sta ferma mi riferisco ai continui carrelli usati nel film. Ci sono piu binari su un set di sorrentino che in tutta la sicilia :)
    e l’accostamento a Muccino sta proprio in questa “rappresentazione pubblicitaria” nel senso piu tecnico del termine. Ovvio che non sono due registi accostabili per sceneggiatura e target di riferimento. Cmq è sempre complicato parlare di un argomento cosi ampio in poche righe. Volevo solo far notare che quello che per molti sono dei gran pregi per altri possono esser considerati dei difetti. ciao!
    nick

  30. 12 giugno 2008 a 17:25 | #30

    Io in ambito cinematografico di tecnicismi non ci capisco niente, i miei pareri sono “a pelle”, però Delicious in fotta mi diverte :D

  31. 13 giugno 2008 a 12:00 | #31

    Per me è Garrone il miglior regista italiano vivente.

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