I libri che abbiamo letto da bambini non esistono più;  se ne sono andati sulle ali del vento, lasciandosi dietro scheletri spogli. Chiunque abbia ancora in sé il ricordo e il midollo dell’infanzia dovrebbe riscrivere quei libri secondo l’esperienza che ne ha fatto.
  
Bruno Schultz
  1. 2 aprile 2008 a 16:16 | #1

    Ne saremo capaci?
    ciao, mary

  2. 3 aprile 2008 a 9:18 | #2

    @mary17 – io ormai credo di essere troppo “corrotto”.

  3. 3 aprile 2008 a 10:19 | #3

    ci sono di mezzo troppi dottori e troppe terapie alternative per poter ritrovare quella spensieratezza.

    A.

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