X & YArchivio
X & YIN VISIONE
(colonne sonore e citazioni)
Shortbus
(U.S.A. – 2006)
di John Cameron Mitchell
con Raphael Barker, Lindsay Beamish, Justin Bond, Jay Brannan, Paul Dawson, PJ DeBoy, Peter SticklesLee Sook-Yin
Postilla squisitamente PERSONALE
Consigliato.
”Siamo permeabili, perciò siamo sani di mente, di conseguenza siamo il bersaglio dei non permeabili e dei non sani di mente”.
Little Miss Sunshine
(U.S.A. – 2006)
di Jonathan Dayton, Valerie Faris
con Steve Carell, Toni Collette, Greg Kinnear, Alissa Anderegg, Alan Arkin, Cassandra Ashe, Abigail Breslin, Paul Dano
Postilla squisitamente PERSONALE
Consigliato.
”Il vero perdente è uno che ha così paura di non vincere che nemmeno ci prova”.
X & Y
X: Cos’hai fatto venerdì sera?
Y: Sono stato a casa.
X: E sabato?
Y: Anche.
X: Hai visto qualche film?
Y: No.
X: E cos’hai fatto?
Y: Niente.
(nella mente di Y quel "niente" si trasforma nella vignetta di un uomo snodabile che si infila tutto il braccio in bocca e poi più in fondo ancora… alla ricerca di non sa bene cosa)
Se andiamo avanti così…
“Cercasi batterista, chiamare Alice”
Io sono d’accordo con lui, se non avete mai letto niente di suo, iniziate con Racconti di demonologia oppure con La più lucente corona d’angeli in cielo.
Laura Veirs – Don’t lose yourself
PUNTATA DEL 21.02.2007
Cake On Cake – Sparrow parade (I guess I was daydreaming)
Softlgihtes – Girlkillsbear (Say no to being cool, say yes to being happy)
Maria Taylor – A good start (Lynn teeter flower)
Gruff Rhys – Now that the feeling is gone (Candylion)
Bishop Allen - Quarter to three (Charm school)
Arcade Fire – Antichrist television blues (Neon bible)
The Wombats – Metro song (Girls, Boys and Marsupials)
Apostle Of Hustle – Justine, beckoning (The national anthem of nowhere)
The Broken West – Hale sunrise (I can’t go on I’ll go on)
Robert Gomez – Same sad song (Brand new towns)
Richard Swift – Kisses for the misses (Dressed up for letdown)
Beirut – Elephant gun (Lon Gisland Ep)
Andrew Bird – Cataracts (Armchair apocrypha)
Keren Ann – In your back (Keren Ann)
[On-Air ogni mercoledì, dalle 22 alle 23, sulla freuqenza 89.4 di Ciao Como Radio e in streaming qui]
“Nove racconti” di J.D. Salinger
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IN VISIONE
Bobby
(U.S.A. – 2006)
di Emilio Estevez
con Anthony Hopkins, Helen Hunt, Nick Cannon, Emilio Estevez, Colin Ferguson, Demi Moore, Freddy Rodriguez, Sharon Stone, Elijah Wood, Michael Bowen, Laurence Fishburne, Ashton Kutcher, Heather Graham, Jacob Vargas, Martin Sheen, Gus Lynch, John Lavachielli, David Krumholtz, Harry Belafonte, Lindsay Lohan, Christian Slater, Joshua Jackson, William H. Macy
Postilla squisitamente PERSONALE
Buon film. Prendendo spunto da un fatto di cronaca, varie vicende riassumono la situazione socio-politica di quel particolare momento storico.
Le mele di Adamo
(Danimarca – 2005)
di Anders Thomas Jensen
con Nicolas Bro, Tomas Villum Jensen, Ali Kazim, Nikolaj Lie Kaas, Gyrd Løfqvist, Mads Mikkelsen, Lars Ranthe, Peter Reichhardt
Postilla squisitamente PERSONALE
Consigliato. Un film grottesco e pieno di humor nero, ma che così facendo riesce quasi a dare una sorta di leggerezza a temi altresì non tanto facili come nazismo, alcolismo, crimine, ecc.
RISTRUTTURAZIONETutto questo perchè? “I cheated myself like I knew I would, I told ya I was troubled, you know that I’m no good”.
* da "Elogio della sbronza consapevole" di Enrico Remmert & Luca Ragagnin
“Sotto il vulcano” di Malcolm Lowry
*
Ella abbracciò con un’ultima occhiata lunghissima lo zòcalo – l’ambulanza deserta che sembrava non essersi mossa dall’ultima volta che Yvonne l’aveva vista, davanti al Servicio de Ambulancia di palazzo Cortez, l’immenso cartello fra due alberi che diceva Hotel Bella Vista Gran Baile Noviembre 1938 a Beneficio de la Cruz Roja. Los Mejores Artistas del radio en acciòn. No falte Ud., sotto il quale alcuni dei partecipanti alla festa stavano tornando a casa, pallidi e spossati come la musica che ripigliando in quel momento le annunciò che il ballo continuava ancora – ed entrò nel bar in silenzio, ammiccando, miopemente, nell’ombra alcolica odorosa di cuoio, il mare quella mattina entrando con lei, mosso e puro, i lunghi cavalloni dell’alba avanzando, gonfiandosi, abbattendosi in uno scroscio per sdrucciolare via assorbiti in ellissi incolori sulla sabbia, mentre pellicani mattinieri a caccia giravano e si tuffavano, si tuffavano e si giravano e si tuffavano ancora nella spuma, muovendosi con la precisione di pianeti, gli esausti frangenti affrettandosi a rifluire alla loro calma; rifiuti marini giacevano sparsi lungo tutta la spiaggia: ella aveva udito, sui battelli sobbalzanti nel Mar dei Caraibi, i ragazzi, come giovani tritoni, cominciare già a soffiare nelle loro funeree conchiglie
Il mio cuore ha un gusto di cenere.
Postilla squisitamente PERSONALE
Gran libro, anche se non semplice come lettura. La prima cinquantina di pagine sono un vero e proprio scoglio, superato il quale però non si può far altro che lasciarsi andare e perdersi tra i sentieri tracciati dalla mente del protagonista. Un uomo che abbandona il mondo reale per la deriva dei sentimenti, del proprio io, perso tra l’alcool e la colpa di non riuscire più ad amare l’unica persona che vorrebbe. Trovando la solitudine, frutto anche ma non solo del suo (s)ragionare, in un paese che non è il suo e vittima della propria convinzione che tornare indietro è dura, forse impossibile.
Winterkids – Use your feet
PUNTATA DEL 14.02.2007
Arcade Fire – Black Mirror (Neon bible)Sol Seppy – Injoy (The bells of 1 2)
[On-Air ogni mercoledì, dalle 22 alle 23, sulla freuqenza 89.4 di Ciao Como Radio e in streaming qui]
… un’accezione negativa, la prima,
ma soprattutto una condizione di nascita, dopo …









