Perchè mi è vietato il libero e naturale sentire… incatenato al pensare, alla sua proiezione immaginifica.
Archivio
Perchè mi è vietato il libero e naturale sentire… incatenato al pensare, alla sua proiezione immaginifica.
“A me stesso” di Oswald Spengler
.
.
Attilio Bartoli Langeli
“Vita precaria e amore eterno” di Mario Desiati
Comprato appena uscito e subito messo in cima alla lista delle letture. Questo perchè il suo primo romanzo, Neppure quando è notte, secondo me rimane ancora uno dei migliori esordi degli ultimi anni. Purtroppo però sono rimasto in parte deluso dal suo secondo. Ho avuto la sensazione che Desiati abbia messo troppa carne al fuoco, riflettendo questa voracità anche nel ritmo e nello stile di scrittura del libro, troppo alterni. Ci sono tante intuizioni molto buone, pagine veramente intense, ma il tutto sembra essere troppo veloce e frammentario per poter rimanere attaccato e scavare, nonostante il colpo di coda finale.
.

Lunedì 24, al Tattoo Live Pub di Lipomo (CO), 1° Sound Clash inna Como.
Warm My Mind (per l’occasione rinominatosi* in Wake Up My Mind in quanto sarò da solo, causa Bradpizza ubicato temporaneamente in Senegal) si sfiderà con Out Of De Kitchen e Psymon Strasc a colpi di ritmi in levare.
* in realtà è solo un errore di chi ha fatto il volantino, ma quel bastardo di Bradpizza sarà veramente in Senegal
°°°°°°°°°
Next selecta with Warm My Mind:
Venerdì 05 maggio – circolo Arci Aguaplano Cantù (CO)
Venerdì 12 maggio – campo sportivo Olgiate Comasco (CO)
(anticipazione)
Ieri sera per la prima volta, forse perché oggi pomeriggio ci sarà il primo e vero atto pratico (smontaggio, trasporto, montaggio cucina), ho sentito nostalgia della mia “futura-vecchia” casa.
“L’amore non guasta” di Jonathan Coe
Nonostante la trama sia molto dinamica, il romanzo scivola via troppo liscio, senza resistenza di qualsiasi tipo, quasi fosse un abbozzo di sviluppi futuri… molto meglio quindi La casa del sonno o La famiglia Winshaw.
.
.
Dante’s Speeches VI – Ecco l’agnello di Dio…di Wormholeseeker La triade pasquale è finalmente alle spalle; il cervello è annegato in mezzo ai grassi insaturi dell’agnello e dei crostini toscani, alla faccia degli animalisti che immancabilmente polemizzano guizzanti su tutti i giornali in questi giorni di naturale tensione mangereccio-carnivora… Cazzo si mangeranno loro!? Che si metteranno mai ai piedi (forse scarpe di teflon prodotte in fabbriche che inquinando uccidono più animali di quelli che ci vorrebbero per fare un paio di scarpe di pelle!)!? Sarà che a Pasqua dobbiamo tutti espiare le nostre colpe e che quindi risulta fisiologico il proliferare di questi flagellanti dell’era moderna, ma a tutto c’è pur sempre un limite come diceva il mio professore di analisi. Gli spazi televisivi sono traboccanti del faccione sazio e ben pasciuto di questo nuovo papa pseudo-nazista (non fosse altro per quella pronuncia crucca che fa tanto capitano delle SS) che si scaglia contro i “mali” della nostra cara civiltà occidentale: opulenza, pigrizia, sfruttamento della prostituzione, pedofilia, edonismo etc etc…Ma a cosa servono queste ramanzine sparate sulla folla più per dovere istituzionale che per una reale tensione morale!? A cosa servono queste parole emesse dalla bocca di un uomo che si presenta alla folla belante con un involucro tutto oro e lustrini, icona dello sperpero e del lusso più inutile!? La forma è ben diversa dalla sostanza e sorprende l’ingenuità con cui si tenta di camuffare la dicotomia…sorprende l’incrollabile volontà di credere a tutto, ma proprio a tutto senza una minima capacità critica, un dubbio, un interrogativo. Permettiamo a questo stuolo di porporati di metter bocca su qualsiasi argomento, attribuendo alle loro parole un’autorità che mai come in questo caso sembra caduta dal Cielo! Ma che cazzo ne può sapere Ruini del sesso, dell’amore, delle cellule staminali, della contraccezione, dei traumi legati a un aborto, dell’AIDS, dell’omosessualità, delle coppie di fatto e di tante altre amenità di cui puntualmente si riempie la bocca!? Assegnare un qualsiasi fondamento ai suoi discorsi è come chiedere a un meccanico di ripararti il frigorifero: semplicemente non è il suo campo. Per carità, ognuno deve sentirsi libero di esprimere le proprie idee, ma non mi sembra il caso di assecondare i deliri di un folle solo perché si nasconde dietro a una tonaca! Altrimenti il rischio è quello di provocare catastrofi e genocidi come quello che avviene nei Paesi cattolici del terzo mondo anche per colpa della Chiesa: milioni di bambini contagiati dall’HIV, perché porca puttana non si può certo usare il preservativo per prevenire la trasmissione delle malattie veneree, o che muoiono di fame perché per controllare le nascite l’unico mezzo consentito è l’astinenza! Ma insomma, non vi pare che sia giunto il momento di liberarsi da questo baraccone di parassiti ciarlatani che per mantenere il proprio status non si curano affatto di preoccuparsi delle conseguenze delle loro stupide teorie!? Siamo uomini non animali: non abbiamo bisogno di un capobranco per sopravvivere, non abbiamo bisogno degli insegnamenti di chi per pavidità ha rinunciato alla vita e si è barricato dietro il solido portone di una parrocchia…
Next dancehall with WARM MY MIND
Lunedì 24 Aprile @ Tatoo Live Pub – Lipomo (CO)
dalle 22.00 – free entry
“Il primo dio” di Emanuel Carnevali
Fa’ ch’io accetti “l’atroce morte dei fedeli e degli amanti”.
.
.
William Shakespeare – Amleto (atto I, scena V)
“Sorvegliato dai fantasmi” di Gabriele Dadati
Decisamente buona questa raccolta di racconti, in grado di toccare molti punti, senza sembrare troppo discontinua. Dadati sa scrivere veramente bene e lo dimostrano racconti come Chi non c’era (per me il migliore), Cara Manuela, Vittorio si è scavato una nicchia e Avventura di due sposi, ma anche in altri che mi sono piaciuti meno per vari motivi (Leros, Quando saremo veri) si notano comunque le sue capacità di narratore. Se si considera poi che l’autore è dell’82! Avanti il prossimo…
.
.
IN VISIONE
Napoleon Dynamite
U.S.A. (2004)
di Jared Hess
con Jon Heder, Efren Ramirez, Jon Gries, Aaron Ruell, Tina Majorino, Haylie Duff
Postilla squisitamente PERSONALE
Delusione, c’è proprio poco in questo film, a parte qualche risata improvvisa.
Il castello errante di Howl
Giappone (2004)
di Hayao Miyazaki
voci Chieko Baisho, Takuya Kimura, Akihiko Miwa, Christian Bale
Postilla squisitamente PERSONALE
Bello, ma un gradino sotto a Principessa Mononoke e niente a che vedere in confronto a La città incantata.
Batoru rowaiaru (Battle Royale)
Giappone (2000)
di Kinji Fukasaku
con Takeshi Kitano
Postilla squisitamente PERSONALE
Anche se l’audio in giapponese, certo con sottotitoli inglesi, è un po’ alienante, la trama prende e il film è più che guardabile.
“Tutti i racconti – I volume” di Flannery O’Connor
(traduzione di Marisa Caramella e Ida Omboni)
.
.
“Gli inquilini di Moonbloom” di Edward Lewis Wallant
“Cambiando?” rifletté Norman. “Oppure diventando?”
“Il primo dio” di Emanuel Carnevali
.
.










